AL CONVEGNO ETICA E SPORT

ANSPI LIGURIA PREMIATA CON IL CAVALIERATO DELLO SPORT

 

Sabato 24 Gennaio 2009 si è tenuto a Genova, presso la Sala Consigliare Provinciale, il Convegno "Etica e sport: dopo Pechino 2008 per testimoniare uno sport di valori", organizzato dalla Provincia di Genova - Assessorato alla Promozione Sociale, Sport e Tempo Libero e dal Centro Sportivo Italiano con il supporto del Coni di Genova, del Panathlon International, del Comitato Italiano Paralimpico, del Centro Sportivo Esercito e di numerosi altri enti ed organizzazioni. Il Convegno, giunto alla sua seconda edizione, è stato significativamente dedicato al "dopo Pechino" per riflettere insieme sulla dimensione etica dello sport e sensibilizzare tutti ad una concreta consapevolezza sportiva carica di valori, formazione, crescita, gioco e sano divertimento. Il Convegno è stato aperto da S.E. Card. Angelo Bagnasco che ha sottolineato l'importanza dello sport per la crescita dei nostri ragazzi e la necessità di ricordare sempre i suio valori, poiché "senza una dimensione etica - ha detto il Cardinale - non vi è vita umana!". Dopo il saluto del Cardinale, sono intervenute le Autorità presenti che, aloro volta, hanno richiamato all'attenzione per uno sport che sia strumento di crescita individuale e collettiva, momento aggregativo, educativo e formativo, quindi necessariamente etico. Questi concetti non sono certo nuovi ad ANSPI che già oltre dieci anni fa ha lanciato la figura dell' Alleducatore per sottolineare la sollecitudine educativa e la passione pedagogica che anima i suoi tecnici sportivi, allenatori prima della formazione e della crescita spirituale dei giovani atleti e poi del loro corpo… Ecco allora la testimonianza di ANSPI Liguria a questo importante Convegno, una testimonianza fatta di esperienza quotidiana sui campi, nelle palestre e negli Oratori per diffondere i valori cristiani attraverso lo sport, di promozione e diffusione di ogni disciplina sportiva per tutti vivendo sempre lo sport come strumento per la crescita globale della persona e mai come fine, di organizzazione di attività motorie, ludiche, formative, solidali e culturali a tutti i livelli. Proprio per questa peculiarità di saper fare promozione sociale attraverso lo sport e per il fitto lavoro di rete sul territorio genovese e regionale creato e curato ogni giorno con le altre Associazioni e le Istituzioni, ANSPI Liguria ha avuto l'onore di essere premiata con uno speciale riconoscimento all'interno del Convegno al quale hanno preso parte e portato la loro testimonianza Vittorio Bosio (Vice Presidente Nazionale del CSI), Luca Pancalli (Presidente CIP e Vice Presidente CONI) il quale, seppur bloccato a Roma per impegni istituzionali, non ha voluto mancare a questo importante avvenimento inviando un videomessaggio ricco di significato, Don Claudio Belfiore (delegato salesiano per lo sport), Pierluigi Casiraghi (CT della Nazionale Italiana di Calcio Under 21 e della Nazionale Olimpica Under 21 a Pechino 2008) che ha ricordato i primi calci al pallone dati proprio in Oratorio e testimoniato l'esperienza di Pechino, Alfredo Martini (Presidente Onorario Federciclismo), il Gen. Corpo d'Armata Domenico Rossi (Esercito Italiano), intervenuto con una rappresentanza degli atleti olimpionici del Centro Sportivo Esercito (Mauro Sarmiento e Veronica Calabrese, medaglie olimpiche per il taekwondo, e le tuffatrici azzurre Noemi Batki e Francesca Dallapè) e testimone di "racconti dal fronte afgano" dove un pallone e lo sport in genere sono stati straordinari strumenti di pace e integrazione tra popoli e culture diversi, Bruno Pizzul, giornalista e voce storica di tanti appuntamenti sportivi e da anni personalmente impegnato in iniziative che promuovono lo sport negli Oratori ed, infine, esponenti del calcio rossoblucerchiato genovese e di fondazioni ed enti impegnati in progetti educativi e solidali. Il Convegno, ricco di interventi, testimonianze e premiazioni, ha conferito ad ANSPI Liguria il "Cavalierato dello Sport" per il suo utilizzo dello sport come strumento di educazione e formazione, in particolare nei confronti delle giovani generazioni e per la sua costante azione di promozione di uno sport etico. Giorgia Castelli