WORKSHOP
L'ORATORIO COME COMUNITA' EDUCANTE OGGI:
IDEE, CRITICITA' E PROSPETTIVE
L'Associazione ANSPI , in collaborazione con la Congregazione dell'Oratorio di S. Filippo Neri e il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile di Genova, ha organizzato il 20 Febbraio 2008 il workshop "L'Oratorio come comunità educante oggi: idee, criticità e prospettive", un vero e proprio tavolo di lavoro sul tema Oratorio che, a partire dalle 17.30, presso l'Oratorio di S. Filippo Neri in Via Lomellini a Genova, ha visto lo scambiarsi di opinioni, esperienze e testimonianze da parte di Enti provinciali, regionali e nazionali che vivono quotidianamente l'Oratorio, seppur adattandolo alla realtà quotidiana, riaffermando ancora l'idea che un Oratorio pienamente vissuto è possibile anche oggi!
L'idea del workshop è nata proprio da questa convinzione e da una "chiacchierata tra amici" dalla quale è scaturita la necessità di una presa di posizione da parte di chi ancora crede nella valenza educativa dell'Oratorio: oggi bisogna rilanciare l'Oratorio, rivendicare tutte le sue potenzialità, riproporlo in chiave nuova, alla luce delle criticità e delle prospettive quotidiane, senza perdere però quella che è la sua natura e la sua origine.
Già Umberto Eco, agli albori degli anni '80, aveva tentato un primo rilancio dell'Oratorio definendolo "una macchina perfetta in cui ogni canale di comunicazione, dal gioco alla musica, dal teatro alla stampa, è gestito in proprio su basi minime e riutilizzato e discusso quando la comunicazione arriva da fuori.
La genialità dell'Oratorio è che esso prescrive ai suoi frequentatori un codice morale e religioso, ma poi accoglie anche chi non lo segue.
In tal senso il progetto di Don Bosco investe tutta la società italiana dell'era industriale…" Al tavolo dei relatori, o meglio dei "testimoni" hanno introdotto i lavori Paolo Petralia, Presidente di ANSPI Liguria, Padre Andrea Decaroli, della Congregazione dell'Oratorio di S.Filippo Neri e "padrone di casa" e Don Guido Gallese, Responsabile del Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Genova. A seguire, moderati dal giornalista Adriano Torti, sono intervenuti Don Karim Majidi, Salesiano e Direttore dell'Oratorio Don Bosco di Sampierdarena; Adriano Bianchi, presidente del Centro Sportivo Italiano; Chiara Olcese del Comitato Umanità Nuova; Roberto Bognetti, presidente di MSP; Rosario Giuliano, di Comunione e Liberazione, Filippo Guiglia, responsabile regionale dell'Agesci; Luca Mastropietro, presidente delle Acli; Suor Sonia Baronti e Suor Rebecca Andersen, Figlie di Maria Ausiliatrice e Padre Modesto Paris, fondatore del Movimento Rangers.
Ogni testimone ha portato al tavolo l'esperienza oratoriana del proprio Ente oltre che quella personale, permettendo così un confronto comune, un vero momento di crescita e scambio di inziative che i presenti si sono ripromessi di ripetere a breve: ecco che il "lavoro in rete" e la capacità di uscire dal proprio recinto si riconferma ancora una volta vincente, anche quando si appartiene ad associazioni totalmente diverse tra loro (di natura sportiva, ecclesiale, pedagogica, movimentistica…), poiché tutte sono accomunate da un'unica mission: essere e promuovere una vera e propria comunità educante per i nostri ragazzi, offrendo loro un'accoglienza strutturata e soprattutto un'esperienza di vita cristiana concreta poiché, in qualsiasi forma esso si manifesti, l'Oratorio è anzitutto esplicita evangelizzazione!
La qualità fondamentale dell'Oratorio da prendere in considerazione appare quindi quella di tradurre in potenzialità educativa ogni possibilità di contatto derivante dalle occasioni di vita, avvalendosi in primo luogo delle risorse di comunicazione informale, affettiva, pratica.
Ciò che porta i giovani in Oratorio è senza dubbio il senso di una comunità di "abitazione" comunicativa in cui lo scambio e l'incontro avviene senza fatica.
L' ANSPI, con questo workshop, ha voluto riportare alla luce l'Oratorio in quanto "casa che accoglie, cortile per incontrarsi tra amici, ambiente che forma alla vita e grande famiglia dove insieme ci si aiuta, si sta bene, si impara a prepararsi alla vita" e lanciare un primo progetto di lavoro di rete sulla pastorale dell'Oratorio, un primo tentativo di incontrarsi e discutere insieme, a partire ognuno dalla propria esperienza, in quanto "comunità educativa" formata da persone che condividono la mission educativo - pastorale oratoriana che si presenta come un ambiente fatto di mura, spazi, strutture, cortili, ma soprattutto "fatto" di'accoglienza.
Paolo Petralia
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Don Gallese, Padre Decaroli e Petralia |
Partecipanti al Convegno |
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Don
Guido Gallese, Responsabile Pastorale Giovanile Diocesi di Genova
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